MISSION

LA NOSTRA ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ

COSTRUIRE UN MODELLO DI WELFARE PER RISPONDERE AI BISOGNI SOCIALI DEL TERRITORIO

Contribuire al miglioramento del benessere della comunità a beneficio del singolo, alimentando processi di aggregazione e coesione sociale in un sistema ormai caratterizzato da perdita di legami di prossimità e di reciproco aiuto, operando secondo criteri di sostenibilità nel tempo, preferendo l’innovazione nei diversi ambiti di azione sociale; per realizzare ciò risulta necessario sostenere azioni ed attori espressione dell’economia sociale che offrono stabilmente risposte alla domanda di servizi di welfare nella comunità creando occupazione.

Costruire un modello di welfare per rispondere ai bisogni sociali del territorio, partendo dalla centralità della persona, promuovendo partnership solidali e durature tra i soggetti del Terzo Settore coinvolti nella rete sociale, educativa e culturale: istituzioni, privato sociale, soggetti del volontariato, cittadini, famiglie, individui.

FC_PP_concept_mission

Welfare – Persona – Coesione – Sociale – Benessere – Innovazione – Responsabilità

 Di questo vogliamo occuparci e proprio su questo percorso vogliamo misurarci:
è la nostra assunzione di responsabilità!
 

“MI PIACE” ESSERNE PARTE

FC_PP_concept_community
PRESENTA LA TUA IDEA

IL PIANO PLURIENNALE

L’attività istituzionale della Fondazione è caratterizzata da un processo che ha origine dalla definizione di programmi e obiettivi e si conclude con la rendicontazione alla comunità delle attività svolte e dell’impatto che esse hanno avuto sul benessere della comunità di riferimento. Momenti fondamentali di tutta l’attività istituzionale sono: la programmazione, che si concretizza nella definizione di piani pluriennali di intervento e nella redazione di documenti programmatici previsionali annuali che definiscono gli obiettivi e l’attività istituzionale della Fondazione nell’esercizio di riferimento, la realizzazione e verifica dei progetti previsti nei propri programmi e la rendicontazione, con la quale la Fondazione rende noto alla comunità se gli obiettivi sono stati o meno realizzati.

L’attività della Fondazione è determinata dal Piano pluriennale che definisce gli indirizzi, gli obiettivi e le linee strategiche dell’attività istituzionale.
Il Piano pluriennale, dopo un attento lavoro di analisi delle principali esigenze espresse dal territorio di riferimento, e al termine di un percorso di ascolto, confronto e condivisione, è definito con cadenza triennale e deliberato dall’Organo di indirizzo entro il mese di ottobre dell’esercizio precedente il triennio di riferimento.

Il Piano Pluriennale rappresenta lo strumento operativo fondamentale dell’attività istituzionale della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

PRESENTA LA TUA IDEA

Il termine ultimo per presentare le idee è scaduto
il 16 settembre 2016 alle ore 18.
Grazie per la vostra incredibile partecipazione!

PIANO PLURIENNALE 2017/2019.PDF

Approvato dall'Organo di indirizzo nella seduta del 28 ottobre 2016.

FAQ
(Frequently Asked Questions)

La presentazione di un’idea è assimilabile ad una richiesta di contributo?

Assolutamente NO. La presentazione di un’idea non ha valore di richiesta di contributo e la presentazione dell’idea non vincola né impegna la Fondazione

Le persone fisiche possono presentare un’idea?

Ogni individuo, sia come persona fisica, sia come referente di un Ente Pubblico, di un’organizzazione privata, di una Società, può presentare un’idea

Cosa fa la Fondazione con le idee ricevute?

Le idee ricevute vengono portate all’attenzione dei membri dell’Organo di indirizzo che delibererà l’approvazione del Piano Pluriennale

Nel Piano Pluriennale 2017/2019 troveranno una puntuale definizione le idee che sono state selezionate?

Il Piano Pluriennale 2017/2019 conterrà la strategia di intervento della Fondazione nel prossimo triennio, l’indicazione dei settori ammissibili all’intervento ed i bisogni primari che l’Organo di indirizzo ritiene di soddisfare. Nel Piano stesso non troveranno definizione le singole idee in quanto rappresentano delle informazioni utili ad interpretare i bisogni indicati dalla comunità

La sezione “Descrizione dell’idea” può contenere un insieme infinitesimale di caratteri?

La sezione è compilabile con un numero massimo battute, sinteticamente rappresentate da una cartella word

Esiste un termine ultimo per la presentazione delle idee?

Il termine ultimo per presentare le idee è il 16 settembre 2016. In tale data, alle ore 18, verrà disattivata la funzione “PRESENTA LA TUA IDEA”

LA PROCEDURA

La redazione del Piano Pluriennale coinvolge direttamente gli Organi della Fondazione ed è frutto dell’attività di ascolto, dialogo, confronto con la comunità tutta, in particolare la Pubblica Amministrazione che ha la responsabilità di governo del territorio ed il Terzo Settore partner privilegiato per la realizzazione delle attività e per la ricerca delle soluzioni adeguate a soddisfare i bisogni sociali. L’efficacia del piano dipende dal saper interpretare i bisogni espressi dalla comunità intesa come istituzioni, organizzazioni sociali, famiglie, individui; inoltre, in un contesto caratterizzato dalla scarsità delle risorse economiche, è necessario efficientare gli interventi assicurando il massimo impatto ottenibile misurabile

LA PROCEDURA DI REALIZZAZIONE DEL PIANO PLURIENNALE 2017/2019 SI BASA SU TRE ELEMENTI FONDAMENTALI

- Analisi dei fabbisogni del territorio nei settori di intervento della Fondazione;
- Richiesta agli stakeholder, dei programmi pluriennali futuri di intervento nei settori della Fondazione;
- Attivazione del colloquio diretto con la comunità e sensibilizzazione alla presentazione di proposte, indicazioni ed idee.

Questa sezione raccoglie le fasi operative che caratterizzano la procedura di realizzazione del Piano Pluriennale 2017/2019

INCONTRO CON GLI STAKEHOLDER ISTITUZIONALI

Per intraprendere un percorso condiviso orientato all'individuazione dei settori di intervento e dei bisogni della comunità e per consolidare il rapporto con gli Enti, le Istituzioni al fine di adottare una strategia di intervento coerente con la programmazione della Pubblica Amministrazione. A fronte della limitatezza delle risorse è necessario intervenire per priorità ed in modo coerente per evitare duplicazione degli interventi, frammentazione delle attività e perseguimento di obiettivi diversi. È necessario conoscere i programmi di intervento della Pubblica Amministrazione negli ambiti di operatività della Fondazione al fine di raggiungere una visione uniforme di intervento per massimizzarne l’impatto.

16 MAGGIO 2016

INCONTRO CON IL TERZO SETTORE

Il Terzo Settore è partner privilegiato per l’adozione e la realizzazione della strategia di intervento deliberata dagli Organi della Fondazione. Inoltre la stessa mission del Piano Pluriennale prevede la necessità di coagulare le forze del Terzo Settore per la costruzione di coesione sociale. L’attività di ascolto, dialogo e confronto con i rappresentanti e gli operatori delle Organizzazioni che operano nel sociale, deve essere strutturata per ambiti tematici di intervento dove tutti sono invitati a partecipare considerando anche le specificità geografiche. Ad un iniziale incontro collegiale dove vengono invitati i referenti del Terzo Settore e viene spiegata la procedura di redazione del Piano Pluriennale seguiranno ulteriori incontri (massimo due) su singole tematiche cosi definite: “Povertà”, “Anziani”, “Famiglia”, “Minori ed adolescenti”, “Disabilità”. Durante gli incontri tematici verranno rilevati i bisogni che richiedono una priorità ed un’attenzione di intervento così come sarà possibile fornire indicazioni su ipotesi di soluzioni.

1 GIUGNO 2016

LE INDICAZIONI DEI SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI

Vista l’esigenza di assicurare interventi stabili e duraturi, conformi e coerenti con la programmazione sociale e sanitaria della Pubblica Amministrazione è opportuno favorire un confronto diretto con i Servizi sociali territoriali dove presentare le indicazioni provenienti dal Terzo Settore per verificare la fattibilità e, soprattutto, la rispondenza ai bisogni della comunità. È auspicabile rilevare anche le priorità di intervento che potrebbero “sfuggire” alla normale rilevazione oppure al confronto con il Terzo Settore talvolta troppo preso dall'ordinarietà e dalla propria operatività. Il confronto con i Servizi sociali territoriali riduce i rischi di personalizzazione degli interventi.

PERIODO DI RIFERIMENTO DAL 1 AL 15 LUGLIO 2016

COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DELLA COMUNITÀ

Per definire gli obiettivi e condividere procedure e modalità operative e per informare la comunità tutta dell’avvio e dell’avanzamento della procedura di definizione del piano pluriennale in ossequio al principio di trasparenza ed in segno di responsabilità verso la collettività.

PERIODO DI RIFERIMENTO DAL 13 GIUGNO AL 31 OTTOBRE 2016

ANALISI DI CONTESTO SUI BISOGNI DEL TERRITORIO

Per fornire un’analisi scientifica, basata su dati statistici – quantitativi e qualitativi – in grado di spiegare il contesto sociale ed economico, definire i fattori di debolezza sociale che richiedono maggiore attenzione ed acquisire utili indicazioni sulla percezione delle priorità e dei bisogni da soddisfare.

PERIODO DI RIFERIMENTO DAL 1 MARZO AL 30 LUGLIO 2016

DIALOGO DIRETTO CON LA COMUNITÀ

Per raccogliere idee da parte degli Enti, delle Organizzazioni ed anche dei singoli cittadini partendo dalla circostanza che la costruzione di una rete di solidarietà dipende dalla responsabilità di ogni cittadino che si coinvolge nel quotidiano e si fa portavoce delle istanze del prossimo. www.pianopluriennale.it

PERIODO DI RIFERIMENTO DAL 1 GIUGNO AL 16 SETTEMBRE 2016

ANALISI DELLE IDEE RICEVUTE DALLA COMUNITÀ

Per approfondire tutte le indicazioni pervenute alla Fondazione e per individuare i bisogni primari e valutare le priorità

PERIODO DI RIFERIMENTO DAL 19 AL 30 SETTEMBRE 2016

PROGETTAZIONE DEL PIANO PLURIENNALE

Per definire i settori prioritari di intervento ed individuare i bisogni primari che devono essere soddisfatti, per stabilire le risorse da assegnare ad ogni settore di intervento e per definire le condizioni di attuazione del Piano pluriennale

PERIODO DI RIFERIMENTO DAL 1 AL 31 OTTOBRE 2016

APPROVAZIONE DEL PIANO PLURIENNALE

Per approvare il Piano pluriennale 2017/2019 che rappresenta il documento strategico di operatività della Fondazione nel triennio di riferimento

PERIODO DI RIFERIMENTO DAL 1 AL 31 OTTOBRE 2016

COMUNICAZIONE DEL PIANO PLURIENNALE

Per informare il Ministero dell’Economia e delle Finanze, gli Stakeholder, il Terzo Settore, l’intera comunità sulla strategia e le modalità di intervento della Fondazione nel triennio 2017/2019

PERIODO DI RIFERIMENTO DAL 1 AL 30 NOVEMBRE 2016

Download Documentazione

PIANO PLURIENNALE 2017/2019.PDF

Approvato dall'Organo di indirizzo nella seduta del 28 ottobre 2016.

ANALISI DEI FABBISOGNI.PDF

Analisi dei fabbisogni del territorio di riferimento della Fondazione Carisap, a cura dell’Università Politecnica delle Marche.

TAVOLI TERZO SETTORE.PDF

Report sui Tavoli tematici di lavoro che si sono svolti dall'8 al 22 giugno 2016 con i referenti delle organizzazioni di Terzo Settore.

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